lunedì 21 novembre 2011

Cofattori e coenzimi

Cofattore: uno ione inorganico oppure un coenzima necessario per l’attività enzimatica.

Coenzima: un cofattore organico necessario per l’azione di certi enzimi; spesso contiene o è il derivato di una vitamina.

I nucleotidi adenilici fanno parte di molti cofattori enzimatici: Molti cofattori enzimatici, che chimicamente agiscono con diverse modalità, contengono un residuo di adenosina nella loro struttura. Essi non sono strutturalmente correlati, eccetto che per la presenza dell’adenosina. In nessuno di questi cofattori l’adenosina partecipa direttamente alla funzione primaria del cofattore. Perchè è proprio l’adenosina e non altre molecole a far parte di tali cofattori? La risposta va data in termini di economia evoluzionistica. L’adenosina non è certo l’unica molecola che può contribuire all’energia del legame. La sua importanza non dipende quindi da caratteristiche chimiche speciali, ma piuttosto dal vantaggio che può derivare alla cellula dall’uso di uno stesso composto di molteplici ruoli. Quando l’ATP diventò la sorgente universale di energia chimica, si svulupparono sistemi atti a sintetizzare ATP in quantità maggiore degli altri nucleotidi. Per la sua abbondanza, divenne logico realizzare sistemi evolutivi indirizzati ad incorporare l’ATP in svariate strutture. Questa logica evoluzionistica si estende alle strutture proteiche.

Un singolo dominio proteico che lega l’adenosina può essere utilizzato da differenti enzimi. In realtà un tale dominio, denominato ripiegamento che lega i nucleotidi, è stato trovato in molti enzimi che usano ATP o cofattori nucleotidici.

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